Base di costo della vedova da Benny L. Kass
Lunedì scorso, ho scritto circa una donna che ha approvvigionato la proprietà immobiliare con il suo marito in 1975. Ha morto dentro 1983 ed ora la sua vedova vuole vendere questi beni. Ho scritto quello per calcolare la sua base di costo per gli scopi di imposta, lei aggiungerei la sua base personale (metà del prezzo originale) alla base ai tempi della sua morte, cioè, metà del suo marito di valore dei beni allora. Un caso importante che si occupa di questi fatti da allora è stato denominato alla mia attenzione. In Gallenstein V. Stati Uniti (975 F.2d 286, 1992), la Corte d'Appello degli Stati Uniti per il sesto circuito ha sostenuto che per i beni acquistati prima di 1977, che è stato tenuto insieme dal marito e dalla moglie, la base può essere calcolata diversamente, in un senso che favorisce il contribuente. Le formule possono essere complesse, ma essenzialmente, il caso ha trovato che se tutta la moneta usata per approvvigionare la casa venisse dal marito, quindi la vedova sarebbe autorizzata ad una base di imposta uguale a 100 per cento del valore della casa ai tempi della morte del suo marito. Questo caso pregiudica soltanto le case approvvigionate prima di 1977 e tenute insieme dagli sposi. Ma se siete vedovo e la vostra casa rientra in quella categoria, discutere il caso di Gallenstein con un consigliere di imposta. |